Barriera corallina Mar Rosso quale futuro?

Barriera corallina Mar Rosso quale futuro?

Lo vediamo ogni giorno quello che il comportamento scellerato degli uomini provoca, la barriera corallina Mar Rosso come le altre a rischio. In un recente articolo il The Guardian offriva una panoramica sulle future generazioni e la possibilità della scomparsa di queste bellezze. Inquinamento, pesca sconsiderata e altre attività umane stanno lentamente cancellando queste straordinarie formazioni sottomarine.

La barriera corallina Mar Rosso, è una delle più vicine al continente europeo, ed è destinata come le altre all’estinzione. Il problema ovviamente non è solo legato alle attività dell’uomo, infatti, anche il riscaldamento delle acque contribuisce a questo infausto fenomeno. Secondo il The Guardian, i bambini nati in questi ultimi anni potrebbero non avere più una barriera corallina da ammirare in tutto il mondo. E questa è solo una delle conseguenze di ciò che potrebbe accadere, perché il disastro marino sarebbe molto più ampio e non solo legato alle barriere.

Che fare per evitare tutto questo

In questi ultimi 50 anni abbiamo trattato il mare come un enorme discarica, una specie di fogna dove abbiamo riversato di tutto. Usiamo decine di prodotti per igienizzare e annientare batteri che sicuramente non ammazzano nessuno, detersivi, detergenti e chimica a fiumi finita in mare! Prodotti che una volta scaricati nel WC finiscono comunque in mare facendo enormi danni, all’ecosistema marino.

Tutto ciò che è stato prodotto in quest’ultimo secolo ha offerto solo un effimero miglioramento alla nostra qualità della vita. Perché le oltre 80.000 sostanze chimiche inventate in questi anni sono solo una bomba ecologica in attesa di arrivare solo al punto di non ritorno!

Prima che sia troppo tardi

Per molti scienziato abbiamo già superato quel punto di non ritorno, ma non è escluso che ci siano ancora possibilità di manovra. Quello che manca è la volontà dei paesi e governi, sottomessi molto spesso agli interessi economici delle grandi compagnie, i soldi prima di tutto.

E così, per l’arricchimento sconsiderato di alcuni, non solo possiamo perdere la barriera corallina Mar Rosso, ma ogni angolo incontaminato del mare. E per chi non lo sapesse, se muore il mare, muore ogni altra forma di vita su questo pianeta. Considerando questo, quando poi non rimarrà più nulla, sarà valsa la pena accumulare tanti soldi per non farci poi niente.

Trattiamoci bene a cominciare dal mare proteggendolo, ammiriamo le sue bellezze senza danneggiarlo!