Immersioni in Grecia, il paese si apre con i musei sottomarini

Immersioni in Grecia, il paese si apre con i musei sottomarini

Le autorità del paese hanno deciso di aprire i siti per le immersioni ai sub, come noto fino a qualche anno fa le immersioni in Grecia erano vietate. Ora sarà possibile esplorare i “musei” sommersi e se ne contano a centinaia. Si tratta di una decisione del tutto inaspettata, i sub sono stati per anni tenuti lontano dai fondali, per il timore che potessero saccheggiare i reperti storici.

Ad esempio, nei pressi dell’isola settentrionale di Alonissos, è stato rinvenuto un vecchio relitto di grande importanza archeologica. Si tratta di una imponente nave mercantile inabissatasi nel V secolo a.C. e sul fondale si possono ammirare le 3.500 anfore che aveva a bordo. Questa nave scoperta recentemente, è una vera e proprio miniera di informazioni, infatti, la sua stazza ha messo in discussione molti studi d’ingegneria navale fin qui conosciuti.

Un relitto aperto al pubblico

Con questa decisione, ora chiunque può fare immersioni in Grecia in aree che un tempo erano off-limits. Per gli amanti delle immersioni un motivo in più per andare in Grecia e infilare maschera e pinne. Davvero una bella novità questa, il mare ellenico è ricco relitti che raccontano l’evoluzione storica del paese e dell’intero continente.

Per quanti non hanno mai visitato il paese, questo è l’occasione per farlo, il mare è bellissimo, ricco e pulito offre la possibilità di fare immersioni incredibili. I relitti che oggi diventano disponibili per le visite al “pubblico”, meritano di essere esplorati. Per anni chiusi e disponibili solo per gli addetti ai lavori, erano ambiti da moltissimi sub che oggi possono tranquillamente visitarli.

Il progetto dei musei sottomarini

Una mossa davvero importante questa, ora non solo è possibile fare immersioni in Grecia in luoghi prima proibiti, ma si ha anche il supporto governativo. Infatti, il paese punta in questo modo ad un rilancio turistico sicuramente non di massa.

Una scelta che probabilmente avrà un buon successo, i sub erano in attesa da tempo di una decisione di questo tipo. Finalmente è arrivata la possibilità di esplorare i fondali più ricchi del Mediterraneo, a questo punto non resta che pianificare le prossime vacanze!